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Liturgia di Domenica 5 Luglio 2009
Sant’ Antonio Maria Zaccaria, sacerdote (Memoria facoltativa)
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XIV Domenica del Tempo Ordinario - Anno B - |
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"Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria." (Mc 6,1-6)
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CELEBRAZIONE DELL'EUCARISTIA |
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ANTIFONA D’INGRESSO Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.
GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTAO Padre, togli il velo dai nostri occhi
e donaci la luce dello Spirito, perché sappiamo riconoscere la tua gloria nell’umiliazione del tuo Figlio e nella nostra infermità umana sperimentiamo la potenza della sua risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo... LITURGIA DELLA PAROLA
‡Dal libro del Profeta Ezechiele In quei giorni, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava.
SALMO RESPONSORIALESal.122
RIT: ‡ I nostri occhi sono rivolti al Signore. A te alzo i miei occhi, ![]() SECONDA LETTURA 2Cor 12,7-10
La vostra abbondanza supplisca all’indigenza dei fratelli poveri.
‡ Dalla seconda lettera di San Paolo Apostolo ai Corìnzi
Fratelli, affinché io non monti in superbia, è stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perché io non monti in superbia. A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che l’allontanasse da me. Ed egli mi ha detto: «Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza». Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte. C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
ACCLAMAZIONE AL VANGELO (Cf Lc 4,18)
VANGELO Il Signore sia con voi. Dal Vangelo secondo Marco Gloria a te,o Signore
COMMENTO ALLA PAROLA DI DIO Di Don Lucio Luzzi
05/07/2009 XIV^ domenica del Gesù percorreva i villaggi PENSIERO DELLA DOMENICA L'ammirazione, si cambia in mormorazione, critica, contestazione.
All'udire questo, gli ascoltatori, anziché scuotersi a pentimento, sì ribellarono violentemente, attuando quel radicale cambiamento di umore, che è così facile nelle folle emotive. In particolare non sopportarono che i pagani fossero oggetto dell'amore di Dio! "Si levarono, lo cacciarono fuori della città, e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio". Per un tratto di strada, Gesù sopportò l'oltraggio di quel violento furore, ma poi al momento del pericolo grave, Gesù nella sinagoga legge la Bibbia e fa una esortazione. II primo atteggiamento dei suoi paesani è di stupore e ammirazione, ma poi scatta, come purtroppo in ogni essere umano, la molla dell'invidia. Infatti, aveva letto Gesù, prima in ebraico poi in aramaico, il brano di lsaia: "Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato ad annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore". Poi Gesù aveva aggiunto: "Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi". Immobilizzando la folla inferocita, serenamente si allontana. E' il primo grande insuccesso del Messia. Avrebbe voluto avere particolari attenzioni per i suoi concittadini e ricevette soltanto ingiurie ed insulti! Quando arriverà, per Lui, l'arresto e la condanna, nel suo doloroso lamento "... Popolo mio che male ti ho fatto, in che cosa ti ho contristato?". Avrà avuto ancora in mente i suoi paesani di Nazareth, da sempre, per invidia, suoi acerrimi nemici. La Parola di Dio ci viene proposta per confrontarci. Anche noi, spesso, ci troviamo incompresi in famiglia, con il datore di lavoro, con i nostri vicini da casa, nella nostra professione... E quando ci vengono rivolte critiche o giudizi negativi non abbiamo pace e nel nostro cuore; anche se in forma latente prende forma a volte il risentimento, ma sempre l'insofferenza, l' irritazione per il torto subito nel non riconoscere i nostri presunti meriti. Se vuoi trovare serenità, prova a dimenticare, non sfogarti con nessuno, non dare troppo conto a frasi e commenti nei tuoi riguardi. C'è soltanto Dio che, con la Sua Immensa paternità, ti tratterà sempre benevolmente e scrive nel libro della vita i tuoi, anche minimi, meriti, che non verranno mai dimenticati da Lui. Ti prego non dire "Però... però..", altrimenti non verrai mai fuori dal tuo stato di infelicità.
Don Lucio Luzzi PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI Rivolgiamo la comune preghiera a Dio nostro Padre,
Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Il Signore riceva dalla tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del Suo nome,
Preghiera sulle offerte E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. É cosa buona e giusta.
PREFAZIO È veramente cosa buona e giusta, Santo,Santo,Santo è il Signore....
Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. prese il pane e rese grazie,
QUESTO E'IL MIO CORPO
OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE IN REMISSIONE DEI PECCATI. proclamiamo la Tua Resurrezione .nell'attesa della tua venuta e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa BENEDETTO., il nostro Vescovo CARLO e tutto l'ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell'unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Obbedienti alla Parola del Salvatore e formati al Suo Divino Insegnamento,preghiamo insieme;
Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.
Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
La pace del Signore sia sempre con voi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.
Il Corpo di Cristo.
Antifona di comunione
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente ed eterno,
che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti, fa’ che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore. Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace. Rendiamo grazie a Dio!
Viedellospirito.it abbina al Pensiero di questa XII^ domenica del Tempo Ordinario il video correlato "Acclamate al Signore", http://www.viedellospirito.it/video/acclamate_al_signore.wmv
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13 Luglio 2009 Dies Natalis di Santa Clelia Barbieri SOLENNITA'DI SANTA CLELIA BARBIERI
13 Luglio é la festa che ricorda il “ Dies Natalis”di S. Clelia.
Le iniziative:
RITIRO ANNUALE DEI CATECHISTI: In occasione della festa di S. Clelia Barbieri, patrona dei catechisti dell’Emilia Romagna, si svolge nella terra natale di questa Santa il ritiro dei catechisti. Questo momento di ritrovo estivo ha come obiettivo di porsi davanti al solo Maestro della nostra vita per poter attingere luce e forza. In questo, ci é di esempio la giovane Clelia che si é infiammata dall’amore del Signore e ha irradiato attorno a sé il Vangelo. |
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fonte: www.santuariosantaclelia.it |
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Manda il Tuo Spirito o Signore su tutti coloro che sono rimasti Vittime della sciagura ferroviaria di Viareggio,accogli nel Tuo Regno le Vittime che hanno perduto la loro vita in modo cosi atroce,o Signore manda lo Spirito di consolazione in chi vive questo immenso dolore..dai la forza alla cittadinanza di Viareggio di riprendersi da questo dolore atroce....perchè sciagure del genere,non si ripetano MAI PIU.
L'eterno riposo,dona loro o Signore
risplenda ad Essi la Luce Perpetua
Riposino in Pace
Amen
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Liturgia di Domenica 28 Giugno 2009
Sant’ Ireneo, Vescovo e Martire
(Memoria obbligatoria)
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XIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno B |
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"Fanciulla, io ti dico: Àlzati!" (Mc 5,21-43) |
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CELEBRAZIONE DELL'EUCARISTIA |
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ANTIFONA D’INGRESSO Popoli tutti, battete le mani, Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.
GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTAO Padre, che nel mistero del tuo Figlio povero e crocifisso
hai voluto arricchirci di ogni bene, fa’ che non temiamo la povertà e la croce, per portare ai nostri fratelli il lieto annunzio della vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Cristo... LITURGIA DELLA PAROLA
‡Dal libro della Sapienza Dio non ha creato la morte
SALMO RESPONSORIALESal.29
RIT: ‡ Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato. Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santità celebrate il ricordo, perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia. Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto! Hai mutato il mio lamento in danza, Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre. ![]() SECONDA LETTURA 2Cor 8,7.9.13-15
La vostra abbondanza supplisca all’indigenza dei fratelli poveri. ‡ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, come siete ricchi in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella conoscenza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così siate larghi anche in quest’opera generosa. Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. Non si tratta di mettere in difficoltà voi per sollevare gli altri, ma che vi sia uguaglianza. Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perché anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto: «Colui che raccolse molto non abbondò e colui che raccolse poco non ebbe di meno». C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
ACCLAMAZIONE AL VANGELO (Cf 2Tm 1,10)
VANGELO Il Signore sia con voi. Dal Vangelo secondo Marco Gloria a te,o Signore
C: Parola del Signore.
COMMENTO ALLA PAROLA DI DIO Di Don Lucio Luzzi
28/06/2009 XIII^ domenica del "Io ti dico: alzati..." PENSIERO DELLA DOMENICA Nella Liturgia della Parola di Dio, la Chiesa ci propone spessissimo, i miracoli compiuti da Gesù...
Certamente non per stupire la sua gente ma per convincere senza ombra di dubbio che Lui è Dio fatto uomo e per questo ha potere di compiere prodigi, impossibili per il semplice essere umano. Nel Vangelo di oggi si narra del Maestro che torna sulla riva occidentale, presso Cafarnao, da dove era partito; e la sua presenza richiama nuovamente grande folla. In ogni sinagoga vi era un consiglio che regolava il culto , e i membri di tale consiglio erano detti capi. Venne allora un capo di sinagoga chiamato Giaíro. Nonostante fosse una personalità così in vista e nonostante la presenza di molti nemici "Cadde davanti ai piedi di Gesù e ardentemente lo pregò: la mia figlioletta è in fin di vita, vieni...". E' la sua grande professione di fede che poi verrà premiata! Ed ecco l'atteggiamento costante di Gesù nel compire i prodigi. Dal punto di vista umano la gravità e l'emergenza diventano sinonimi di urgenza; altrimenti non c'è più nulla da fare... Invece Lui compirà il prodigio al di fuori di ogni logica umana. Prima vuol sapere chi è che ha toccato il lembo del suo mantello (altro assurdo, con quella calca... Infatti gli apostoli, con una logica elementare gli dicono: "Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici chi mi ha toccato?") e quindi guarisce la donna che aveva perdite di sangue da dodici anni! Intanto arrivarono dei messi e chiamato Giairo in disparte gli dissero: "La tua figliola è morta, perché disturbi ancora il Maestro?". Ma Gesù udito ciò disse al capo della Sinagoga: "Non temere, abbi solo fede". E continua ancora nei suoi ragionamenti umani quando dice : "La fanciulla dorme" divenendo oggetto di derisione... E alla fine compie il prodigio! "TALITA' KUM... Fanciulla, io ti dico: alzati!".
Quale è la nostra fede nei miracoli? Troppo spesso è sopraffatta dai nostri dubbi, dalla nostra incredulità e si riduce a flebile speranza senza nessun concreto risultato. Forse anche per noi, vale il lamento del Messia: "Se aveste fede quanto un granellino di senapa potreste dire ad una montagna di spostarsi e ciò avverrebbe". Non fermiamoci estasiati di fronte ai miracoli! Sperimentiamolo il prodigio su noi stessi, nelle nostre urgenti e drammatiche situazioni! Non pretendiamo dire come e in che modo deve agire Gesù... La nostra fede deve essere assoluta per annullare il logico raziocinio che ci porta a concludere, sfiduciati: "...Ma tanto non c'è nulla da fare...". Un giorno Gesù disse alla sua gente: "Chiedete, chiedete con insistenza... se anche non meritate la grazia l'otterrete da quanto siete noiosi...". Perché non lo prendiamo in parola?
Don Lucio Luzzi PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI Chiediamo a Dio nostro Padre di estendere all’umanità intera
Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Il Signore riceva dalla tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del Suo nome,
Preghiera sulle offerte E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. É cosa buona e giusta. PREFAZIO È veramente cosa buona e giusta, Santo,Santo,Santo è il Signore....
Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. prese il pane e rese grazie,
QUESTO E'IL MIO CORPO
OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE IN REMISSIONE DEI PECCATI. proclamiamo la Tua Resurrezione .nell'attesa della tua venuta e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa BENEDETTO., il nostro Vescovo CARLO e tutto l'ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell'unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Obbedienti alla Parola del Salvatore e formati al Suo Divino Insegnamento,preghiamo insieme;
Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.
Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
La pace del Signore sia sempre con voi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.
Il Corpo di Cristo.
Antifona di comunione
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La divina Eucaristia, che abbiamo offerto e ricevuto,
Signore, sia per noi principio di vita nuova, perché, uniti a te nell’amore, portiamo frutti che rimangano per sempre. Per Cristo nostro Signore. Amen Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace. Rendiamo grazie a Dio!
Viedellospirito.it abbina al Pensiero di questa XII^ domenica del Tempo Ordinario il video correlato "Acclamate al Signore", http://www.viedellospirito.it/video/acclamate_al_signore.wmv
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Liturgia di Domenica 21 Giugno 2009
San Luigi Gonzaga, Religioso
(Memoria obbligatoria)
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XII Domenica del Tempo Ordinario - Anno B |
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"Chi è costui dunque, al quale anche il vento e il mare obbediscono? " (Mc 4,35-41) |
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CELEBRAZIONE DELL'EUCARISTIA |
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ANTIFONA D’INGRESSO Il Signore è la forza del suo popolo
CANTO D'INGRESSO: IL DISEGNO Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.
GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTARendi salda, o Signore, la fede del popolo cristiano,
perché non ci esaltiamo nel successo, non ci abbattiamo nelle tempeste, ma in ogni evento riconosciamo che tu sei presente e ci accompagni nel cammino della storia. Per il nostro Signore Gesù Cristo... LITURGIA DELLA PAROLA
‡Dal libro di Giobbe Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine:
SALMO RESPONSORIALESal.106
RIT: ‡ Diamo lode al Signore per i suoi prodigi. Coloro che solcavano il mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque, videro le opere del Signore, i suoi prodigi nel mare profondo. Egli parlò e fece levare un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti. Salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; la loro anima languiva nell’affanno. Nell’angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie. Ridusse la tempesta alla calma, tacquero i flutti del mare. Si rallegrarono nel vedere la bonaccia ed egli li condusse al porto sospirato. Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini. ![]() SECONDA LETTURA 2Cor 5,14-17
Ecco, son nate cose nuove. ‡ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, l’amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. Cosicché ormai noi non conosciamo più nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così. Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.
ACCLAMAZIONE AL VANGELO (Lc 7, 16)
VANGELO Il Signore sia con voi. Dal Vangelo secondo Marco Gloria a te,o Signore
‡ In quel giorno, verso sera, disse Gesù ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva» . E lasciata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
COMMENTO ALLA PAROLA DI DIO Di Don Lucio Luzzi
21/06/2009 XII ^ domenica del Maestro, non ti importa PENSIERO DELLA DOMENICA Chiuso definitivamente il ciclo pasquale, la Liturgia riprende il lungo cammino del tempo ordinario, che si protrarrà fino al 3 dicembre. Il colore liturgico che contraddistingue questo periodo, sarà il verde. In questa dodicesima domenica ancora una volta si evidenzia la logica umana degli apostoli, che arrivano a conclusioni disperate, e l'atteggiamento di Gesù, apparentemente disinteressato, indifferente.
Gesù, stanco, si era lasciato sorprendere dal sonno, sopra la barca, mentre i discepoli remavano per toccare la riva presso Cesarea quand'ecco il cielo e l'acqua annerire, scatenarsi il vento, con tuoni e lampi, mentre negli occhi degli apostoli, esperti uomini di mare, appariva la disperazione. E Gesù dormiva: "Signore - gridarono i discepoli, scuotendo dal sonno il Maestro - salvaci che anneghiamo".
"Uomini di poca fede - rispose - sapete bene chi sono e perché avete paura?". Si alzò in piedi, sublime in mezzo alla bufera, e gridò al vento "Taci" ed il vento tacque subito. Poi gridò all'acqua "Acquietati" e l'acqua si acquietò. Quanto è assurdo il comportamento dell'uomo di oggi (che siamo noi). Continua , ostinatamente, a pensare che può fare a meno di Dio, attratto dalla chimera irraggiungibile della felicità umana, del piacere, del godimento della vita . Il suo idolo diventa il mondo con le sue ingannevoli attrattive. Giovanni nella prima lettera (5,19) dice che "Il mondo è tutto in malignità". Gesù ha pregato per tutti, per gli amici e per i nemici, per i suoi crocefissori; solo per uno ha negato la sua preghiera: per il mondo (Gv 17,9). Povero uomo moderno; perché ti ostini ad avere fiducia in chi aggraverà e moltiplicherà i tuoi problemi? Nei rarissimi momenti della nostra vita in cui non ci sono dolori, la nostra anima subito si attacca ai beni del mondo, come se fosse stata creata solo per essi. L'anima non prega più e quasi si persuade di non avere più bisogno di Dio. Ma poi, e l'esperienza di ognuno di noi ce lo insegna, arriva la tempesta con onde che ci travolgono: affari imbrogliati, ristrettezze economiche, calunnie, disonore, odio, malattia, morte... Non invidiare quelli che, in apparenza , stanno meglio di te, non imprecare alla giustizia di Dio. Ricordati che la tua zattera di salvezza dal naufragio, deve essere composta di pazienza, rassegnazione , accettazione. Leva anche tu le tue braccia al cielo; implora come gli apostoli : "Maestro, non t'importa che io sto morendo sotto il peso insopportabile di guai continui che la vita mi riserva…?". Ci risponderà, ad ognuno di noi, come disse agli apostoli: "Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?". E la mano di Dio non mancherà di salvarci. Don Lucio Luzzi PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI La preghiera degli umili attraversa le nubi LITURGIA EUCARISTICA
CANTO D'OFFERTORIO: Segni del Tuo Amore Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, Preghiera sulle offerte E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. É cosa buona e giusta. PREFAZIO È veramente cosa buona e giusta, Santo,Santo,Santo è il Signore....
Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. prese il pane e rese grazie,
QUESTO É IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE IN REMISSIONE DEI PECCATI. proclamiamo la Tua Resurrezione nell'attesa della tua venuta. ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa BENEDETTO., il nostro Vescovo CARLO e tutto l'ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell'unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Obbedienti alla Parola del Salvatore e formati al Suo Divino Insegnamento,preghiamo insieme;
Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.
Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
La pace del Signore sia sempre con voi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.
CANTI DI COMUNIONE: -Canzone della Speranza; -Come tu mi vuoi;
Il Corpo di Cristo.
Antifona di comunione
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio che ci hai rinnovati
con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa’ che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace. Rendiamo grazie a Dio!
CANTO FINALE: RE DI GLORIA
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Venerdì 19 Giugno 2009 :: Sacratissimo Cuore

Consacrazione del genere umano al Sacro Cuore di Gesù
O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, guarda a noi umilmente prostrati dinanzi al tuo altare. Noi siamo tuoi e tuoi vogliamo essere: e per poter vivere a te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi oggi spontaneamente si consacra al tuo Sacratissimo Cuore.
Molti purtroppo non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia degli uni e degli altri, e attira tutti al tuo Cuore Santissimo.
O Signore, sii il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche dei figli prodighi che ti abbandonarono; fa’ che questi quanto prima ritornino alla casa paterna.
Sii il Re di coloro che vivono nell’inganno dell’errore o per discordia da te separati; richiamali al porto della verità e all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.
Elargisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla tua Chiesa, elargisci a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine; fa’ che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salvezza; a Lui si canti gloria e onore nei secoli. Amen”.
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Liturgia di Domenica 14 Giugno 2009
CORPUS DOMINI
SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO ANNO B
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“Prendete, questo è il mio corpo. |
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CELEBRAZIONE DELL'EUCARISTIA |
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ANTIFONA D’INGRESSO Il Signore ha nutrito il suo popolo CANTO D'INGRESSO :ISRAELE CANTA Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.
GLORIAGloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTASignore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu sei Dio…
LITURGIA DELLA PAROLA
‡Dal libro dell'Esodo In quei giorni, Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose insieme e disse: «Tutti i comandi che ha dati il Signore, noi li eseguiremo!».
SALMO RESPONSORIALESal.115
RIT: ‡ Tu ci disseti, Signore, al calice della gioia. Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli. Io sono il tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene. A te offirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo.
SECONDA LETTURA Eb 9,11-15
Il sangue di Cristo purificherà la nostra coscienza . ‡ Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, Cristo, invece, venuto come sommo sacerdote di beni futuri, attraverso una Tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè non appartenente a questa creazione, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna.
Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsi su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalla opere morte, per servire il Dio vivente? Per questo egli è mediatore di una nuova alleanza, perché, essendo ormai intervenuta la sua morte per la rendenzione delle colpe commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano l’eredità eterna che è stata promessa. SEQUENZA Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli: non dev’essere gettato. Con i simboli è annunziato, in Isacco dato a morte, nell’agnello della Pasqua, nella manna data ai padri. Buon pastore, vero pane, o Gesù, pietà di noi: nutrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi. Tu che tutto sai e puoi, che ci nutri sulla terra, conduci i tuoi fratelli alla tavola del cielo nella gioia dei tuoi santi. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.
ACCLAMAZIONE AL VANGELO (Gv 6,51) Alleluia.
VANGELO Il Signore sia con voi. Dal Vangelo secondo Marco Gloria a te,o Signore
Il primo giorno degli Àzzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi».
COMMENTO ALLA PAROLA DI DIO Di Don Lucio Luzzi
14/06/2009 Corpus Domini "Io sono il pane vivo disceso dal cielo" PENSIERO DELLA DOMENICA La festa del Corpus Domini ha le sue origini dal miracolo di Bolsena.
E' una festa, quella del Corpus Domini, che rafforza la fede del credente e le dà la certezza assoluta che non è solo e abbandonato nei marasmi della quotidianità, ma nella presenza della eucaristia c'è Lui, il vero amico che ti sta sempre a fianco. Fu a Cafarnao, con parole nitide e ferme, che Gesù promise che avrebbe istituito l'Eucarestia: "Io sono il pane vivo disceso dal cielo... la mia carne è vero cibo ed il mio sangue vera bevanda. Chiunque mangia la mia carne e beve il mio sangue, dimora in me ed lo in lui; e vivrà in eterno...". La gente che seguiva il Cristo, attratta dal panino che Gesù moltiplicò per sfamarli, non comprese questa promessa e se ne andò, delusa. Ma Lui quello che aveva promesso lo mantenne fedelmente in quella sera in cui sarebbe stato tradito! Nella nostra vita, quando i nostri progetti vengono ostacolati e non si realizzano, con tanta delusione abbandoniamo tutto. Sapeva benissimo il Signore che anche noi tante volte non lo avremmo seguito, forse anche tradito, rimanendo nella nostra sfiducia su tutti e su tutto... Ci ha dato l'ennesima prova del Suo smisurato amore per ciascuno di noi, restandoci vicino, anche quando abbiamo, illusoriamente, creduto di poter fare a meno di Lui, per venirci subito in soccorso, alla nostra timida richiesta di aiuto. La nostra gratitudine esprimiamola insieme, con la sequenza della Liturgia: Don Lucio Luzzi PROFESSIONE DI FEDECredo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI Il sacramento del Corpo e del Sangue del Signore LITURGIA EUCARISTICA CANTO D'OFFERTORIO :ECCO QUEL CHE ABBIAMO
Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, Preghiera sulle offerte Il Signore sia con voi. PREFAZIO L’Eucaristia memoriale del sacrificio di Cristo Santo,Santo,Santo è il Signore....
Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. prese il pane e rese grazie,
QUESTO É IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE IN REMISSIONE DEI PECCATI. proclamiamo la Tua Resurrezione nell'attesa della tua venuta. ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa BENEDETTO., il nostro Vescovo CARLO e tutto l'ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell'unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Obbedienti alla Parola del Salvatore e formati al Suo Divino Insegnamento,preghiamo insieme;
Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l'aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.
Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
La pace del Signore sia sempre con voi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.
CANTO DI COMUNIONE: TE AL CENTRO DEL MIO CUORE
Il Corpo di Cristo.
Antifona di comunione
CANTO DI RIFLESSIONE DOPO LA COMUNIONE:DAVANTI AL RE
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Donaci, Signore,
di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno, che ci hai fatto pregustare in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace. Rendiamo grazie a Dio!
CANTO FINALE: IL MONTE DI SION Viedellospirito.it abbina al Pensiero di questa domenica, Per scaricare il video correlato clicca sul collegamento qui sotto: http://www.viedellospirito.it/video/padre_nostro.wmv
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Joseph Ratzinger

Signore Gesù Cristo,
ti sei fatto inchiodare sulla croce,
accettando la terribile crudeltà di questo dolore,
la distruzione del tuo corpo e della tua dignità.
Ti sei fatto inchiodare,
hai sofferto senza fughe e senza compromessi.
Aiutaci a non fuggire di fronte a ciò che siamo chiamati ad adempiere.
Aiutaci a farci legare strettamente a te.
Aiutaci a smascherare quella falsa libertà
che ci vuole allontanare da te.
Aiutaci ad accettare la tua libertà “legata”
e a trovare nello stretto legame con te la vera libertà
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Accogli o Padre Buono le 228 vittime della sciagura aerea avvenuta sull'Oceano Atlantico,ti chiediamo o Signore di mandare il Tuo Spirito sui parenti delle Vittime che stanno piangendo i loro cari,nella Pentecoste tu mandasti il Tuo Spirito agli Apostoli per annunziare il Vangelo,manda il Tuo Spirito di Consolazione per chi sta piangendo un immenso dolore....la Tua Resurrezione o Signore ha disseccato ogni sorgente di lacrime,fa che queste Vittime Innocenti possano contemplare la Luce della Tua Resurrezione e il Volto di Dio Padre Onnipotente.
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Liturgia di Domenica 24 Maggio 2009
Ascensione del Signore
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«Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato» |
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